Oggi a Genova 

Botte sul bus della linea 1 nella notte, senza fissa dimora pestato sul mezzo in cui sono presenti due guardie giurate

Piccardo Roberto segretario regionale Ugl Fna: « Sempre più autisti abbandonano questo lavoro perché non si sentono al sicuro e sono stufi di essere il parafulmine di tutti. Le guardie non bastano. Amt paghi la presenza di agenti della Polizia locale»

È successo in via Siffredi. Due uomini avrebbero litigato per ragioni in corso di accertamento. Uno di questi ha colpito l’altro con violenza ed è scappato, scendendo dal mezzo.

«L’autista ha sentito delle grida in fondo al mezzo – spiega Roberto Piccardo -. Ha fermato il bus e i due metronotti presenti sul mezzo sono andati a vedere cosa stava succedendo. L’aggressore è fuggito appena sono state aperte le porte mentre il senza fissa dimora era una maschera di sangue». A quel punto, all’autista non è restato che chiamare i soccorsi. Sul posto il 118 ha inviato i codice giallo l’ambulanza dei Volontari della Fiumara.

È arrivata anche una volante di Polizia.

«Noi continuiamo a ribadire che a bordo devono esserci le forze dell’ordine, non privati senza autorità – prosegue il sindacalista -. Amt spende una determinata cifra per la vigilanza, noi abbiamo chiesto e richiediamo con forza che investano più denaro per chiedere alla Locale, tramite pagamento, di utilizzare appunto gli agenti per controllare e all’uso multare comportamenti inadeguati sui mezzi sempre più spesso fumano a bordo, tengono ad alto volume la musica, oppure agrediscono verbalmente autisti e verificatori. A nostro parere con gli agenti a bordo le cose andrebbero diversamente, non capiamo perché non ci sia la volontà da parte dell’azienda di provare, per la scrivente la sicurezza del personale e degli utenti è primaria, se la gente non si sentirà più sicura non utilizzerà più i mezzi pubblici e non possiamo permetterlo».

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